Falsi tecnici porta a porta, tre truffe nel bresciano

Due episodi riusciti e uno sventato tra Capriolo, Palazzolo e Concesio. Come bottino via soldi e gioielli che i malviventi erano riusciti a farsi dare.

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(red.) Nei giorni precedenti a sabato 10 marzo in tre paesi del bresciano – Concesio, Capriolo e Palazzolo – si sono verificati nuovi episodi di truffa ai danni degli anziani, ancora con il meccanismo di fingersi addetti del gas per svolgere dei controlli di presunta emergenza. Dei tre casi, di cui due andati a segno e un altro sventato, ne parla il Giornale di Brescia. Il primo in ordine di tempo è andato in scena mercoledì 7 marzo a Capriolo, in una casa di via Lunga, dove due addetti, cioé un finto vigile urbano e un presunto tecnico del gas si sono presentati e fatti aprire da una signora di 88 anni.

Così, mentre il falso poliziotto ha attirato l’attenzione della padrona di casa, l’altro le ha chiesto e ha ottenuto gioielli, oro e soldi in contanti perché il suo intervento di “riparazione” avrebbe potuto provocare dei problemi. L’anziana ha acconsentito e poi lasciato andare i due che sono fuggiti, mentre alla donna non è rimasto altro da fare che segnalare l’episodio ai carabinieri quando si era accorta, solo in seguito, di essere stata derubata. L’altro caso, per fortuna sventato, era accaduto a Palazzolo con la stessa tecnica adottata dai finti addetti. Ma in questo caso nell’abitazione di una signora anziana c’era anche il marito. Proprio lui, sospettando qualcosa, ha voluto verificare cosa stessero facendo i due estranei e quando si è opposto alla richiesta di consegnare gioielli e soldi, i due truffatori sono scappati a mani vuote. In ogni caso il padrone di casa ha denunciato l’episodio ai carabinieri.

Infine, a Concesio dove due anziane sorelle sono state truffate da due falsi addetti dell’Enel. E’ successo giovedì 8 marzo, intorno alle 18,30, in una palazzina di via Rizzardi a San Vigilio. I malviventi si sono presentati nell’appartamento dove c’erano entrambe le donne in quel momento. Con la scusa di verificare una perdita di gas, hanno in effetti innescato il problema e indotto la padrona a portare soldi e gioielli nel frigorifero. Stessa operazione condotta per l’altra sorella che abita nell’appartamento accanto. Nel trambusto generale i due truffatori hanno portato via il contenuto di valore dei frigoriferi, pari a circa 1.000 euro. Quando le due donne, una di 79 e l’altra di 84 anni, hanno scoperto di essere rimaste vittime, hanno denunciato la situazione ai carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia.

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