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Montichiari, “un maltrattato“: licenziata

Una dipendente di una cooperativa che opera nella casa di riposo ha fatto una foto a un ospite segnalando la situazione. Infranta la privacy, esclusa.

(red.) La procura di Brescia dovrà occuparsi di una vicenda di cui scrive Bresciaoggi e che riguarda la casa di riposo di Montichiari, nel bresciano. Un’ausiliaria 50enne, dipendente della cooperativa “Kcs Caregiver” che gestisce uno dei settori della residenza assistenziale, è stata licenziata dopo aver denunciato i presunti maltrattamenti compiuti ai danni di un anziano ospite. Era la fine di gennaio quando la donna, all’inizio del suo turno di lavoro, aveva notato l’anziano, affetto da problemi psichici, tra le proprie feci. Quindi, aveva scattato una fotografia alla scena che le si presentava davanti e ha postato sul gruppo di Whatsapp privato cui fanno riferimento le addette della stessa cooperativa.

Ma le conseguenze sono arrivate proprio per lei, prima con la sospensione e poi, giovedì 15 febbraio, con il licenziamento. Di fronte a questa situazione, la 50enne ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine presentando la fotografia e la propria testimonianza, mentre tutto il materiale è stato inviato alla procura di Brescia che valuterà i presunti maltrattamenti. La dipendente, licenziata, si è anche presentata ai legali dei sindacati e potrebbe ricorrere al tribunale del lavoro contro la decisione. Il motivo del licenziamento?

Lo scatto della 50enne e poi postato sul cellulare avrebbe violato la privacy prevista dal regolamento. Anche se l’ausiliaria dice di aver ripreso soprattutto le condizioni in cui l’ospite si trovava e non tanto il volto. Dalla cooperativa, interpellata dal quotidiano, non è arrivato alcun commento, mentre dalla Montichiari Multiservizi che gestisce la struttura dicono di non sapere nulla e di accertare cosa sarebbe accaduto. La residenza, sempre come riporta Bresciaoggi, era già finita in un’inchiesta, poi archiviata, quando le lavoratrici di una cooperativa avevano segnalato una collega che non avrebbe eseguito in modo corretto le proprie mansioni, per poi essere licenziata.

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