Fanghi tossici in Emilia, denunciato un bresciano

Un 55enne nei guai per aver stoccato tonnellate di materiali in due capannoni in affitto. Dovevano finire sui terreni, ma erano pieno di metalli pesanti.

(red.) Un 55enne bresciano è stato denunciato dai carabinieri di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, per aver stoccato in un magazzino di Fabbrico, sempre in Emilia, 15 mila tonnellate di fanghi da defecazione. In realtà si trattava di fanghi ricavati dal trattamento dei rifiuti e con metalli pesanti e idrocarburi a livelli oltre il consentito. Sarebbero dovuti andare sui terreni agricoli.

Tutto il materiale scoperto dai militari dopo le segnalazioni dei residenti per i cattivi odori da due capannoni presi in affitto dal bresciano, è stato sequestrato dai carabinieri forestali e dal Nucleo investigativo della polizia ambientale di Reggio Emilia. Era stata l’Arpa dell’Emilia Romagna a trovare i metalli pesanti nei fanghi, pericolosi per la salute e l’ambiente.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani. Le accuse a carico del bresciano sono di attività di recupero, commercio, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali potenzialmente pericolosi e senza autorizzazione.

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