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Lago di Garda sferzato da chicchi di grandine

Lunedì all'ora di cena vari cristalli grandi quanto pesche si sono abbattuti su Salò e altri paesi del Benaco. Danni alle auto, barche e ad alcune serre.

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(red.) Nel tardo pomeriggio di lunedì 28 agosto, intorno all’ora di cena e quando il cielo era ancora sereno, si è abbattuta una violenta grandinata tra una parte della Valsabbia e alcune zone della sponda bresciana del lago di Garda. La più colpita è stata Salò con strade imbiancate, ma sono state coinvolte anche la Valtenesi tra Soiano, Puegnago, San Felice, Padenghe e Manerba.

Per come si è svolta la tempesta di chicchi, è parsa molto simile a quella avvenuta il 18 agosto, anche nella forma particolare dei cristalli che formavano la grandine, con palline grandi quanto delle pesche. Per fortuna i vigili del fuoco e i Volontari del Garda, sempre rimasti in allerta, non hanno dovuto soccorrere nessuno, tranne due naviganti nella zona di Manerba e che sono stati sorpresi dal temporale.

I danni maggiori hanno riguardato, come è spesso capitato in questa estate di eccessi dal punto di vista del meteo, carrozzerie di auto rovinate, barche danneggiate e alcune serre agricole letteralmente bucate dalla grandine. Anche diversi turisti sono rimasti coinvolti dopo che i pesanti chicchi si sono abbattuti sulle loro tende in cui erano accampati. Nel corso della tempesta la temperatura è crollata anche di 12 gradi, mentre nelle ore successive si è spostata verso il basso Garda, ma solo come pioggia.

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