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Garda, truffa della prepagata da ricaricare

Un 48enne napoletano è stato arrestato e un complice denunciato per un raggiro. In tabaccheria faceva ricaricare tessera, poi scappava senza dare soldi.

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(red.) Nei giorni precedenti a venerdì 4 agosto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salò, nel bresciano, hanno arrestato in flagrante un 48enne campano e denunciato un complice 60enne per truffa. Il meccanismo era semplice. Il primo è entrato in un bar tabaccheria di Gardone Riviera e dopo aver esibito la tessera del codice fiscale intestato a una terza persona e le banconote necessarie per l’operazione, si è fatto ricaricare la carta prepagata per 350 euro.

Nel momento in cui doveva esibire i soldi, l’uomo ha usato la scusa di aver dimenticato 2 euro per il costo del servizio di ricarica ed è fuggito su un’auto condotta dal complice verso Salò. Il gestore ha quindi chiamato il 112 dando la descrizione del personaggio e dell’automobile, poi fermata da una pattuglia.

I carabinieri, durante la perquisizione della vettura e dei due occupanti, hanno scoperto oltre 1.000 euro in contanti, poi sequestrati e individuato il 48enne come autore di una simile truffa avvenuta poco prima in una tabaccheria di Manerba del Garda. Il 48enne nel giudizio per direttissima al tribunale di Brescia si è visto disporre l’obbligo di dimora in un comune dell’hinterland napoletano.

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