Sulzano, giovane muore dopo ultimo bagno nel lago

Un 22enne marocchino di Polaveno domenica alle 19 si è tuffato nel Sebino, ma non è più riemerso. Recuperato dopo le 20,30. Forse stroncato da un malore.

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(red.) Si è consumato un dramma nel tardo pomeriggio di domenica 30 luglio a Sulzano, sulla sponda bresciana del lago d’Iseo. Intorno alle 19, nella località di Vertine, a due passi dalle Palafitte, un ragazzo marocchino di 22 anni residente a Polaveno si è concesso un ultimo bagno sulla spiaggia, ma è morto annegato. Il giovane aveva trascorso un’intera giornata con la famiglia nel paese al confine con Pilzone d’Iseo. Poi, davanti alla sorella, aveva deciso di fare un ultimo bagno prima di lasciare la località e rientrare a casa.

Invece, a un certo punto la parente non ha più visto il fratello riemergere dall’acqua. Quindi, ha chiamato la madre e gli altri parenti per spiegare cosa era successo, poi ha chiesto l’intervento dei soccorsi al 112. Sul posto sono arrivate le ambulanze da Iseo e Montisola, oltre ai vigili del fuoco di Sale Marasino e Brescia e i sommozzatori da Milano e Montisola. Dopo oltre un’ora di ricerche, il corpo del 22enne è stato trovato a una profondità di una decina di metri, a poca distanza dalla riva.

Intorno alle 20,30 il corpo è stato recuperato e posto sulla spiaggia prima che l’agenzia funebre lo prendesse per portarlo in ospedale per tutti gli accertamenti medico legali. Le ambulanze hanno dovuto soccorrere anche la madre e la sorella del 22enne, colpite da un malore per lo shock e condotte all’ospedale di Iseo.

Dei rilievi se ne sono occupati i carabinieri di Chiari che hanno raccolto anche le versioni dei numerosi testimoni presenti sul posto in quel momento. Tra le cause della morte potrebbe esserci un malore, ma sembra che il 22enne nordafricano non sapesse nuotare bene. Il giovane lavorava in un ristorante di Brione, uno degli ultimi paesi della Valtrompia prima di approdare verso il lago d’Iseo.

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