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Gargnano, scafo in fiamme, famiglia ustionata

I quattro componenti tedeschi stavano tornando verso il veronese, ma è avvenuta un'esplosione accendendo il natante. Tutti stati soccorsi in elicottero.

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(red.) Una famiglia tedesca formata da quattro persone è rimasta coinvolta in un grave incidente nautico nel pomeriggio di mercoledì 26 luglio a Gargnano, sulla sponda bresciana del lago di Garda. I quattro, di cui il padre di famiglia di 50 anni, la moglie di 39 e i figli di 8 e 12 anni, la mattina erano saliti a bordo di un motoscafo partendo da Punta San Vigilio, nel veronese. Poi attraverso il Benaco avevano raggiunto un hotel nella zona di Villa di Gargnano dove hanno attraccato e trascorso buona parte della giornata.

Ma nel pomeriggio è avvenuto il dramma. Intorno alle 16,30, nel momento in cui la famiglia era risalita a bordo del natante con l’intento di rientrare nel veronese dopo la gita, accendendo il motore è avvenuta un’esplosione. Dopo il boato, ad aggravare la situazione anche il fatto che l’imbarcazione era stata avvolta dalle fiamme creando momenti di terrore a bordo. Chi era presente nelle vicinanze e si è accorto di quanto stava accadendo si è subito prodigato per mettere in salvo la famiglia straniera.

Poi è stato allertato un vasto schieramento di soccorsi formato dalle ambulanze di Roé Volciano e Salò, insieme a due elicotteri arrivati da Brescia e Sondrio per aiutare i quattro componenti rimasti ustionati. In seguito sono intervenuti anche due mezzi della Guardia Costiera a bordo dei quali gli addetti hanno spento l’incendio e messo in sicurezza il motoscafo danneggiato.

I rilievi di quanto accaduto sono al vaglio dei carabinieri di Gargnano, mentre la famiglia è stata poi condotta con le ambulanze a Toscolano dove erano atterrati i due velivoli e quindi trasportati in volo all’ospedale Civile di Brescia per farsi curare le ustioni. Alcuni di loro sarebbero in gravi condizioni.

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