Bassa e Garda, tutti i danni finali del maltempo

Sul Benaco cantine e garage allagati e piante cadute. Interventi anche di Guardia Costiera. Strutture e gazebo distrutti tra Quinzano e Ciliverghe Mazzano.

(red.) Su tutto il territorio bresciano, soprattutto tra il lago di Garda e la bassa, si sta facendo la conta dei danni dopo il violento temporale – tra grandine, vento e pioggia – che si è abbattuto nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 luglio. Partendo dal Benaco, si parla in particolare di garage e scantinati allagati e di alcuni alberi letteralmente sradicati dalla forza del vento. A San Felice del Benaco si è addirittura formato un grande lago “artificiale” in via Zerneri proprio a causa della pioggia. A Soiano del Lago, invece, un grosso albero alto venti metri è crollato su una vicina centralina del gas.

I vigili del fuoco di Desenzano e Salò sono stati impegnati per tutta la giornata per risolvere i problemi e accogliere le richieste di aiuto che provenivano dai cittadini tra Toscolano, Manerba, Puegnago e Desenzano. Si tratta di cantine e garage riempiti d’acqua, tombini saltati e sottopassaggio allagato in via Molini a Desenzano. Uno dei casi più gravi è avvenuto in una palazzina di Portese a San Felice dove i pompieri hanno usato delle idrovore per assorbire l’acqua che aveva travolto un garage e dove c’erano quattro auto e una moto difficili da rimettere in sesto.

Nel primo pomeriggio è poi toccato al pioppo a Soiano abbattersi sulla centralina del gas, per fortuna senza provocare perdite e nessun residente ha avuto problemi con la fornitura. Invece, si è operato per liberare la strada dalle propaggini della pianta. Restando ancora sul Garda, sono rimasti coinvolti in una disavventura anche tre ragazzi dai 12 ai 15 anni che con il loro istruttore si trovavano su una barca a Campione di Tremosine. Per loro sono arrivate altre imbarcazioni in soccorso, mentre la Guardia Costiera è stata chiamata a Manerba per un equipaggio in difficoltà, così come alla Romantica per un uomo che non riusciva a risalire dopo aver ormeggiato la propria barca. Altri interventi sul Benaco hanno riguardato la sponda trentina e quella veronese.

Sulla bassa bresciana, a Rezzato i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per una pianta caduta su un’auto e a bordo della quale c’era il conducente che per fortuna ha subito solo lievi ferite. A Quinzano, invece, la Protezione civile con i vigili del fuoco si sono dati da fare per alcuni alberi caduti e mettere in sicurezza il centro sportivo comunale dove il vento ha abbattuto un gazebo usato per la festa degli alpini. Danni maggiori anche a Ciliverghe di Mazzano dove il vento ha fatto cadere alberi e distrutto una tensostruttura vicino all’oratorio. Si parla di circa 15 mila euro di danni, mentre le attività di gioco sul campo vicino dovrebbero essere sospese per ripristinare la situazione normale.

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