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Brescia; da gennaio già 490 espulsioni

Lo rende noto la questura di Brescia. Tutti i migranti colpiti dal provvedimento considerati socialmente pericolosi, poiché dediti ad attività illegali.

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(red.) Il contrasto all’immigrazione irregolare in Provincia di Brescia prosegue, confermando il sensibile incremento già riscontrato nel primo trimestre del 2017 e nel corso dell’intero 2016.

Dal primo gennaio di quest’anno, la Questura ha disposto l’allontanamento dal territorio nazionale di 490 stranieri considerati socialmente pericolosi, poiché dediti ad attività illegali – spaccio di sostanze stupefacenti, favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione, e altro – ovvero perché resisi protagonisti di azioni lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica.

In particolare, si segnala che, mercoledì 23 maggio, il Questore ha disposto l’espulsione, con accompagnamento diretto in frontiera estera con scorta specializzata, di un cittadino marocchino, A.H. del 1982, pregiudicato, residente a Rezzato.  Il suo soggiorno in Italia è stato inizialmente di tipo legale, essendo stato provvisto di regolare permesso di soggiorno sin dal suo arrivo in Italia fino al 2014, quando si è scoperto che l’attività lavorativa che gli consentiva di permanere legalmente sul territorio era in realtà una professione fittizia garantita anche da soggetti con lui conniventi.

Nel 2014, infatti, l’Ufficio Immigrazione, nel corso dell’attività ordinaria di verifica nei confronti dei richiedenti il rinnovo del titolo di soggiorno, veniva a conoscenza che il marocchino millantava una presunta assunzione lavorativa, al solo di scopo di ottenere il permesso di soggiorno sul territorio nazionale. Ne è derivata un’attività investigativa ha portato a deferire all’A.G., una donna, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e all’espulsione del marocchino con provvedimento del Questore di allontanamento dal territorio nazionale.

Lo straniero, inottemperante all’ordine, si è reso numerose volte protagonista di attività di disturbo alla pacifica convivenza civile, poiché, spesso in stato di alterazione alcolica, ha posto in essere azioni di tipo illegale.

Nella mattinata di ieri, in Rezzato, si è reso necessario l’intervento delle FF.OO. poiché l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, si era già reso autore di diversi episodi di intemperanza; da ultimo lo stesso veniva sorpreso mentre scagliava pietre e bottiglie contro un edificio all’indirizzo di un altro uomo marocchino, per screzi di natura personale.

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