Ruba soldi da bancomat alla ex, condannato

Nel 2012 l'inizio della relazione tra un bresciano e una cremonese e la convivenza. Poi il ragazzo ha prelevato denaro della compagna senza dirle nulla.

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(red.) Venerdì 10 marzo il tribunale di Brescia ha condannato un ragazzo 30enne a 1 anno e quattro mesi di carcere (pena sospesa) e al pagamento di una multa da 600 euro per aver rubato soldi dal bancomat della fidanzata. La vicenda risale al 2012 quando il giovane, dopo aver stretto una relazione con una ragazza 35enne cremonese l’ha convinta alla convivenza in casa. Ma nel momento in cui ha scoperto dove la giovane conservasse il codice segreto del bancomat, ha iniziato ad eseguire una serie di prelievi fino a 1.500 euro.

La ragazza, che ha testimoniato in tribunale come vittima, ha detto al giudice che il giovane (ora ex fidanzato) le aveva detto che lavorava di notte. Poi un giorno, esaminando il conto corrente, si sarebbe accorta degli ammanchi e dei prelievi fatti proprio nelle ore in cui la vittima dormiva. A quel punto la giovane ha avvicinato il ragazzo che non ha potuto fare altro che ammettere la situazione. Tra l’altro era già stato denunciato in passato dalla cremonese per maltrattamenti. Quindi, è scattata una nuova denuncia e il processo che ha portato alla condanna. Il motivo di quei prelievi? “Non me l’ha mai detto” rivela la vittima.

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