Bedizzole, in casa un fucile e un pregiudicato

Blitz di carabinieri e polizia in una casa. Trovata una doppietta detenuta illegalmente e un cittadino albanese clandestino che doveva essere rimpatriato.

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(red.) Giovedì 9 marzo gli agenti della polizia locale di Bedizzole e i carabinieri di Carpenedolo hanno condotto un blitz all’interno di un’abitazione del paese gardesano, nel bresciano. Nel mirino delle forze dell’ordine è finito un artigiano di 40 anni che già da tempo veniva controllato proprio dai militari. E l’azione di municipale e carabinieri è andata a segno. Infatti, l’uomo ospitava un coetaneo albanese, clandestino e pregiudicato. Che aveva già ricevuto un’ordinanza di rimpatrio coatto per l’espulsione dall’Italia, ma evidentemente mai rispettata.

Tra l’altro, aveva in tasca anche due dosi di cocaina. Ma non è tutto. Perché durante la perquisizione, i militari hanno trovato in un armadio un fucile calibro 12 di cui era titolare il padre del 40enne. Peccato che quest’ultimo, con precedenti penali, non avesse il porto d’armi e quindi non potesse avere la doppietta. Per l’uomo è scattata una denuncia e l’obbligo di firma, oltre alla segnalazione del padre alla prefettura in vista della revoca dell’autorizzazione di possedere armi. L’albanese, invece, sabato 11 verrà portato in aeroporto e rimpatriato.

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