Sebino, cane ucciso da polpetta avvelenata

Un meticcio è morto tra le braccia del padrone sabato dopo aver ingerito un boccone "modificato". L'escalation di decessi sulla zona va avanti dal 2015.

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(red.) Nuovo caso di cani morti avvelenati nel bresciano, ancora una volta sui monti intorno al lago d’Iseo. L’ultimo episodio in ordine di tempo, di cui scrive Bresciaoggi, è avvenuto sabato 28 gennaio quando un meticcio è deceduto tra le braccia del proprio padrone. Il proprietario e il fedele amico a quattro zampe stavano passeggiando sul percorso del Pròai-Golem quando l’animale è stato attirato da una polpetta “modificata” con il metaldeide, un veleno usato contro le lumache.

A un certo punto il meticcio ha accusato disturbi e spasmi, fino a perdere la vita. E’ stato inutile, quindi, ogni tentativo di portarlo al veterinario. Ora il proprietario invita tutti a stare attenti, soprattutto a chi è abituato a percorrere quei sentieri con gli animali. Ma il rischio riguarda anche i bambini. Sul Sebino è l’ennesimo episodio di una lunga serie che dal 2015 sta uccidendo diversi cani.

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