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Investite a San Polo, conducente indagata

Ipotesi di omicidio colposo a carico dell'autista che mercoledì mattina ha travolto e ucciso madre e figlia egiziane mentre attraversavano la strada.

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(red.) E’ indagata per omicidio colposo la conducente di 69 anni che mercoledì mattina 18 gennaio, a Brescia, ha investito e ucciso due donne in via San Polo. E’ la notizia che emerge dalla procura dopo l’inchiesta aperta dal pubblico ministero Roberta Panico. Intorno alle 11 Fayda Guirguis di 56 anni e la figlia Mireille di 32, entrambe egiziane e ospiti di un’altra figlia in via Verrocchio, a poca distanza dal luogo, erano state travolte mentre si trovavano sul marciapiede.

A colpirle era stata una Fiat Multipla condotta dalla 69enne del posto, che procedeva da nord verso sud diretta a San Polo, dove abita. Ma agli inquirenti che l’hanno interrogata dopo l’incidente mortale, ha detto di aver accusato un malore alla guida. E in seguito all’investimento era stata trasferita in stato di shock in ospedale. In parallelo, gli agenti della polizia locale hanno analizzato le immagini riprese dalle telecamere attive sul posto, proprio davanti alla questura. Dagli scatti si notano le due donne che parlano tra loro ed entrano in strada, lungo le strisce pedonali, per raggiungere l’altra sponda, in via Botticelli.

Ma quando si accorgono che il semaforo è rosso, erano rientrate sul marciapiede. Subito dopo nel video si vede la vettura dell’anziana che sbanda e finisce contro il marciapiede alla sua sinistra, travolgendo le due donne, il semaforo e vari paletti. L’indagine a carico dell’anziana va avanti, mentre il magistrato ha concesso il nulla osta per le due vittime, ora ricomposte all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia. Saranno rimpatriate in Egitto per i funerali.

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