Temù, padrona salva cani da bocconi al veleno

Durante una passeggiata con i due animali a Villa Dalegno, questi hanno mangiato alcuni pezzi da carne avariata. La giovane ha segnalato il caso ai militari.

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(red.) Un altro caso di bocconi avvelenati in provincia di Brescia. La notizia arriva da Temù, in Valcamonica, dove lunedì mattina 15 gennaio una ragazza ha deciso di uscire con i propri due cani per una passeggiata. Poi si è addentrata nei boschi di Villa Dalegno e ha notato che i due animali erano stati attirati da alcuni pezzi di carne rinvenuti a terra.

Alla giovane sono bastati pochi istanti per capire che si trattavano di bocconi “modificati” dal veleno, probabilmente piazzati da qualche criminale. Infatti, nelle vicinanze c’era un altro pezzo di carne dal colore sospetto. A quel punto la ragazza ha raggiunto subito i cani ed è riuscita a farli rigettare quanto avevano appena mangiato.

Poi ha portato l’altro pezzo integro alla caserma dei carabinieri di Ponte di Legno per segnalare la situazione. L’episodio ha raggiunto anche il sindaco Roberto Menici che ha emesso un’ordinanza di allerta, mentre l’Asst della Montagna è stata informata dei fatti.

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