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Brescia, boom di assalti a distributori

Ovdamatic, leader nella distribuzione e rifornimento delle macchinette tra scuole e uffici lancia l'allarme: in quattro mesi compiuti settanta attacchi.

(red.) Ovdamatic, azienda bresciana che si occupa della distribuzione e di rifornire le macchinette automatiche di caffé e bevande tra scuole e uffici, lancia l’allarme. Tra settembre e dicembre, quindi in quattro mesi, una banda specializzata ha commesso circa settanta attacchi ai vari distributori.

Le azioni criminali, per cercare di rubare le monete e scassinare i contenitori, hanno preso di mira diverse scuole di ogni ordine e grado nel bresciano, l’università statale, l’ospedale di Gavardo e i bar automatici di Pontevico e Manerbio. La preoccupante segnalazione è riportata dal Giornale di Brescia che spiega come i colpi riguardano soprattutto il furto dei soldi, ma anche con piedi di porco per forzare le macchinette. E uno dei problemi maggiori riguarda proprio il denaro.

Nel senso che Ovdamatic è allarmata per il fatto che ogni attacco a un distributore costa 1.500 euro in media all’azienda. Quindi, moltiplicati per i circa settanta attacchi, vuol dire danni per decine di migliaia di euro. Senza tener conto, come sottolineano dall’impresa di Sant’Eufemia, che mettere mano alla riparazione e alla posa di nuovi distributori costa 3.500 euro. Mentre metterne una nuova, la prima volta, necessità dai 3 mila ai 7 mila euro. Come dire che il valore dei furti è più alto rispetto all’installazione delle macchinette.

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