Quantcast

Fa ubriacare ragazza a festa e poi la violenta

Una 17enne ha raccontato tutto ai genitori che hanno chiamato i carabinieri. Un ragazzo è finito in una comunità di accoglienza ma si difende: "Era d'accordo".

(red.) Un ragazzo minorenne si trova recluso in una comunità di accoglienza a Brescia dopo che su di lui si sono addensate le accuse di violenza sessuale ai danni di una 17enne. Della vicenda parla Bresciaoggi. I fatti si sarebbero verificati nei giorni precedenti al 13 gennaio, in occasione di una festa privata tra amici in una casa della bassa bresciana. Tra musica ad alto volume e alcol, nella platea degli invitati c’era anche la ragazza che si stava divertendo con i coetanei, ma bevendo bibite e succhi di frutta.

Tuttavia, secondo la versione della giovane, l’accusato le avrebbe messo dell’alcol nel bicchiere per renderla incosciente. A quel punto la giovane si sarebbe sentita male e avrebbe raggiunto una stanza della casa per riprendersi. Ma lo stesso ragazzo sarebbe poi arrivato da lei e avrebbe consumato il rapporto con la giovane, nonostante questa, secondo la versione difensiva, si fosse ribellata. Nei giorni successivi, quando la ragazza si è ripresa dai fumi dell’alcol, ha raccontato tutto ai genitori che hanno allertato i carabinieri di Carpenedolo.

A quel punto i militari hanno avviato le indagini, interrogando alcuni ragazzi che erano presenti alla festa. E sono giunti alcuni riscontri che confermano la versione della ragazza. Così la procura dei minori di Brescia, sulla base degli elementi forniti dalle forze dell’ordine, hanno disposto il trasferimento del giovane in comunità in attesa che si chiuda il processo a suo carico. Tra l’altro, pare che lo stesso accusato, figlio di una buona famiglia, si sia poi vantato con gli amici per quelle gesta. Il ragazzo, al contrario, si difende dicendo che la giovane sarebbe stata consenziente.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.