Bagnolo Mella, quattro migranti nascosti in tir

Mercoledì sera un camionista si è fermato sull'A21 dopo aver sentito rumori sospetti dal rimorchio. A bordo gli stranieri afghani fuggivano da guerra.

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(red.) E’ una storia di fuga dalla guerra, ma che è diventata poi un caso di cronaca quanto successo nei giorni precedenti al 13 gennaio. In particolare, mercoledì 11 sera un camionista si è fermato con il proprio tir in un’area di sosta sull’autostrada A21 a Bagnolo Mella, nel bresciano, dopo aver sentito degli strani rumori provenienti dal rimorchio. Così ha chiamato la polizia stradale facendo intervenire sul posto gli agenti di Montichiari. E la sorpresa è arrivata nel momento in cui, aprendo i portelloni, sono stati trovati quattro migranti, tutti afghani, di cui due minorenni.

I quattro stranieri erano riusciti a salire a bordo del mezzo pesante all’insaputa del conducente che solo per caso si è accorto del carico “estraneo”. Il tir, partito dalla Macedonia con direzione Emilia-Romagna, viaggiava da diversi giorni e solo mercoledì si è scoperto che, oltre alla merce, a bordo c’erano anche persone che fuggivano dai conflitti. A quel punto, con la questura di Brescia si è ricostruita l’odissea dei quattro. Sembra che siano saliti a bordo del camion in Serbia con l’intenzione di raggiungere la Germania.

Ma alla frontiera di di Trieste non sono riusciti a scendere in vista di un nuovo viaggio e hanno continuato a percorrere il tratto di strada fino al confine tra le province di Brescia e Cremona. Quindi, è giunta la scoperta. I quattro, spaventati e infreddoliti, non mangiavano nulla da giorni e sono stati condotti alla Poliambulanza di Brescia per verificare le loro condizioni di salute. Per fortuna buone. A quel punto la polizia ha allertato il comune di Bagnolo Mella, tramite il sindaco Cristina Almici, che si è fatta carico, soprattutto dei due minori come prevede la legge.

La difficoltà si è presentata nel momento in cui è stato chiesto a diverse strutture ricettive di occuparsi dei migranti, ma la maggior parte ha rifiutato, anche perché i quattro erano sprovvisti di documenti. Così sono stati trasferiti in un albergo di Brescia a spese del comune di Bagnolo Mella, ma la permanenza è durata poche ore. Già giovedì mattina, dopo l’alba, i quattro migranti erano andati via facendo perdere le proprie tracce.

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