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Brescia, famiglia intossicata da monossido

Martedì notte quattro stranieri hanno accusato malori mentre dormivano nella casa di via Slataper in città. Avevano una stufa a fungo. Finiti in ospedale.

(red.) Da martedì notte 10 gennaio quattro persone, tutte di origine straniera e componenti di una famiglia, si trovano nella camera iperbarica della clinica Città di Brescia dopo essere rimasti intossicati dal monossido di carbonio. L’episodio è avvenuto nella loro casa di via Slataper, in città.

Sembra che per il freddo pungente il gruppo familiare abbia deciso di dotarsi di una stufa a fungo con cui riscaldarsi. Ma l’effetto è stato opposto e i quattro hanno respirato il fumo che li ha resi deboli e inerti. In qualche modo qualcuno si è accorto della loro condizione e ha allertato i soccorsi.

Sul posto, oltre alle ambulanze, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno areato gli ambienti per far uscire da casa l’odore di monossido. I quattro sono stati soccorsi e portati nella struttura sanitaria. Le loro condizioni non sembrano preoccupare.

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