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Vento e siccità: bruciano i boschi bresciani

Canadair in azione per arginare le fiamme in Valcamonica e in Valtrompia. Fuoco divora ettari di alberi a causa della mancanza di precipitazioni atmosferiche.

(red.) “Il persistere del vento forte a raffiche ha peggiorato ulteriormente la situazione in Lombardia. Nella notte si sono riattivati alcuni incendi in atto da più giorni (Breno/Bienno (BS), Chiavenna (SO) ed a questi si sono aggiunti nuovi incendi tutti nella Provincia di Brescia (Gardone Val Trompia, Collio Val Trompia e Bione). La Sala operativa della Regione Lombardia sta coordinando l’attività di spegnimento con elicotteri e personale di terra”.
Lo fa sapere l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, stilando un report della situazione alle ore 9.30 di venerdì 6 gennaio.

INCENDI BOSCHIVI IN PROVINCIA DI BRESCIA. Tremosine, data inizio incendio: 1 gennaio. Sono presenti 2 squadre di Volontari Aib (Anti incendio boschivo) locali che continuano l’opera in bonifica.
– Breno/Bienno, data inizio incendio: 1 gennaio. L’incendio è ripartito nella notte causa il forte vento. Le attività di spegnimento sono affidate al direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) Dario Entrade (Ana). Sul posto sono presenti 50 volontari Aib. Gli elicotteri regionali non possono operare causa forte vento. Alle 9.30 sono arrivati sul posto 2 Canadair.
– Gardone Val Trompia, data inizio: 6 gennaio. Sull’incendio stanno operando 43 Volontari Aib e 1 elicottero regionale coordinati dal responsabile Aib della Comunità Montana Valle Trompia Giampietro Temponi.
– Collio Val Trompia, data inizio: 6 gennaio. Le attività di spegnimento sono coordinate da Francesco Morzenti (Ana). Sull’incendio sono presenti 12 volontari Aib e un elicottero regionale. Considerata la pericolosità dell’incendio è stato attivato 1 canadair.

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