Valtrompia, 400 ettari bruciati da roghi dolosi

La valle è la "maglia nera" in Lombardia per il secondo anno consecutivo. Aree a fuoco in poche settimane. E nel 2017 sparisce il Corpo Forestale.

(red.) La Valtrompia, nel bresciano, è ancora la “maglia nera” della Lombardia per i boschi bruciati. E’ emerso in un incontro in Regione Lombardia a margine dell’approvazione del piano sulla prevenzione degli incendi per il periodo 2017-19. Solo tra la fine di novembre e dicembre in valle sono andati bruciati 400 ettari di terreno e, nella maggior parte dei casi, si tratta di roghi dolosi.

Tanto che i volontari sono dovuti intervenire anche domenica 25 dicembre, giorno di Natale, per domare un rogo appiccato in quota. La Comunità montana che sta facendo da coordinamento si dice preoccupata per la situazione, anche perché gli incendi possono provocare rischi idrogeologici. In alta valle sono attive venti squadre dei volontari antincendio e della Protezione civile che si muovono ad ampio raggio nel caso di bisogno.

Ma dal 2017 si aggiunge un altro problema. Il Corpo Forestale dello Stato, infatti, sarà abolito e alcune unità confluiranno tra l’Arma dei Carabinieri e i vigili del fuoco. In questo modo la Valtrompia rischia di perdere un punto di riferimento per il coordinamento, ma dal Pirellone hanno precisato che l’abolizione del Corpo non dovrebbe avvenire nei primi sei mesi del 2017.

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