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Chirurgo molesta pazienti, un caso a Brescia

Un medico 63enne di Parma in nove anni avrebbe agito così su sette donne in oltre venti casi. E' già sotto processo, ma ha continuato. Arresto ai domiciliari.

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(red.) Un medico chirurgo 63enne di Parma è finito agli arresti domiciliari mercoledì 21 dicembre per l’accusa di violenza sessuale. Il professionista, infatti, in oltre venti casi registrati dal 2007 al 2016 su sette donne, avrebbe palpeggiato e baciato più volte le proprie pazienti. La vicenda è partita da Parma dove le presunte vittime, tra cui una minorenne, si erano affidate alle mani del medico per essere sottoposte a dei ritocchini fisici.

Ma spesso, come loro hanno denunciato, capitava che l’uomo chiedesse di spogliarsi anche durante un semplice consulto medico e quando non c’era bisogno. Poi le toccava ripetutamente nelle parti intime e le molestava tanto da chiedere se avessero una relazione o se compissero prestazioni sessuali. Situazioni che non centravano nulla in quei momenti. E l’uomo durante queste “visite” le avrebbe persino fotografate.

Per questi episodi l’uomo è sotto processo a Parma, ma avrebbe continuato nonostante le denunce. Tanto che in ottobre avrebbe usato lo stesso trattamento su una paziente in una clinica bresciana. Il professionista, infatti, sospeso dalla propria struttura dopo la denuncia per quei fatti, si era trasferito nella nostra provincia. E dopo l’ultimo caso il chirurgo è finito in manette ai domiciliari.

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