Roccafranca, derubato e colpito rischia la vita

Giovedì sera un pensionato è stato bloccato da tre malviventi. Uno di loro gli ha sferrato un pugno colpendo il defibrillatore impiantato e finito in tilt.

(red.) Giovedì sera 8 dicembre un pensionato di Roccafranca, nel bresciano, è stato aggredito e derubato da un gruppo di almeno tre persone. Ma la vicenda rischiava di provocare effetti più tragici sulla vittima. Tutto è successo intorno alle 21,30 quando l’anziano si stava dirigendo verso la propria auto parcheggiata in vicolo Broli. Nel momento in cui la stava aprendo, è stato bloccato dalla banda che aveva sfruttato la scarsa visibilità dovuta alla nebbia per entrare in azione.

Tutti con il volto parzialmente travisato e sembra con l’accento straniero, uno di loro ha intimato al pensionato di dare i soldi dietro minaccia. A quel punto ha poi sferrato un pugno colpendo il defibrillatore interno che l’uomo ha impiantato nel cuore. Quindi gli hanno preso il borsello portando via le poche monete che c’erano all’interno.

Solo il passaggio di un’auto li ha fatti fuggire, mentre l’uomo è poi tornato a casa. Ma la moglie ha capitato subito che c’era qualcosa che non andava nel compagno. Così è stato trasferito all’ospedale di Chiari dove sembra che i medici gli abbiano riscontrato il macchinario in tilt. Ma non si esclude nemmeno che si sia trattato di shock.

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