Bloccata banda di ladri alle fermate degli autobus

Azione dei carabinieri di Montichiari verso tre giovani stranieri. Venti furti ai danni dei pendolari e in una scuola. Con i soldi compravano la droga.

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(red.) I carabinieri di Montichiari nei giorni precedenti al 24 novembre hanno messo a segno un’operazione con cui hanno smantellato un’organizzazione criminale dedita ai furti e all’acquisto di sostanze stupefacenti. Nella rete sono finiti tre giovani, tutti stranieri, residenti tra Montichiari e Carpenedolo, nel bresciano. Sono un 24enne e un 22enne marocchini, finiti in manette e un 25enne tunisino ancora ricercato.

I militari sono arrivati a scoprire il sodalizio dopo che in una scuola superiore di Montichiari erano stati rubati computer portatili e gioielli custoditi negli armadietti degli studenti durante le lezioni di educazione fisica. Ma l’azione si era rivolta anche ai distributori automatici di bevande. Nel momento in cui erano stati segnalati gli episodi, le indagini dei carabinieri sono proseguite per un anno ricostruendo le relazioni nella banda che aveva operato.

Poi i militari erano intervenuti alla stazione degli autobus a Brescia identificando e fermando un 22enne che aveva aggredito un pendolare rubandogli il cellulare. L’attività investigativa ha portato a scoprire che la banda depredava le vittime anche alle fermate degli autobus tra Montichiari e Carpenedolo, ma anche tra Castenedolo e Castiglione delle Stiviere, al confine tra il bresciano e il mantovano.

Con i soldi che rubavano riuscivano a comprare droga, in particolare marijuana e hashish, mentre ricettavano i prodotti che avevano depredato. Il 22enne era stato arrestato e posto ai domiciliari, così come il 24enne che faceva parte della stessa banda. Il 25enne, invece, destinatario di un’ordinanza per obbligo di dimora, è irreperibile. Il gruppo avrebbe compiuto venti furti in un anno.

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