Smaltimento illecito rifiuti, arresti a Brescia

Manette scattate anche a Bergamo e Verona per sei titolari di quattro società sequestrate. Materiali speciali pericolosi finiti nelle scorie di acciaieria.

(red.) Dalle prime ore di venerdì 18 novembre i carabinieri del Reparto Operativo Speciale sono impegnati a condurre una serie di arresti tra le province di Brescia, Bergamo e Verona. L’accusa per tutti è quella di smaltimento illecito di rifiuti.

I militari hanno notificato un provvedimento di custodia cautelare emesso dal giudice delle indagini preliminari nei confronti di sei titolari. Tutti a capo di quattro società che operano nel campo della raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi. Società che attualmente sono state sequestrate in via preventiva.

Gli arresti seguono un’indagine con cui sarebbe stato accertato lo smaltimento illecito di rifiuti inquinanti che venivano mescolati in modo indifferenziato e poi nascosti tra le scorie da dare alle acciaierie per sversarli nei luoghi di fusione. Il tutto sarebbe avvenuto con la complicità degli addetti alla certificazione.

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