Vicenza, frode 1 miliardo, anche un bresciano

La Finanza ha sgominato un'associazione internazionale dedita alle fatture false. Ventinove arresti e 218 indagati. L'inchiesta era partita nel 2013.

(red.) Un’organizzazione transnazionale, formata da ventinove persone, in grado di realizzare una frode fiscale da 1 miliardo di euro dal 2009. E’ la scoperta fatta dal nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Vicenza che ha portato all’arresto dei ventinove membri e, tra loro, anche di un bresciano. L’inchiesta era partita nel 2013 impegnando diversi agenti tra programmi informatici dedicati, perquisizioni, pedinamenti e intercettazioni.
Così, accertando la situazione per un imponente giro di fatture false e confermate dai documenti, nelle ore precedenti al 13 ottobre le Fiamme Gialle sono entrate in azione. In particolare, con un vasto schieramento del comando di Vicenza insieme a quelli distribuiti su tutta l’Italia e in cinque Paesi esteri. Oltre agli arresti, ci sono anche 218 indagati, quasi tutti italiani.

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