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Investita Cellatica, funerali di Fiorangela

Venerdì l'ultimo saluto alla 69enne morta in ospedale poche ore dopo l'impatto con un'auto in via Caporalino. Quinta vittima bresciana in otto giorno.

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(red.) Si chiamava Fiorangela Squassina, pensionata di 69 anni, la quinta vittima bresciana in otto giorni dell’ennesimo incidente stradale avvenuto nella nostra provincia. Ma il bilancio è ancora più grave se si contano Stefano Ferrari di Calvisano, morto in uno scontro in moto nel mantovano e il decesso di Giancarlo Simonetti a una settimana dall’incidente all’autodromo di Castrezzato. Nel caso della 69enne, all’alba di mercoledì 5 ottobre era uscita dalla sua casa di via Aldo Moro, a Cellatica, per partecipare alla prima messa della giornata. Così aveva raggiunto via Caporalino per poi andare dall’altra parte della strada, nei pressi di un distributore di carburante, ma è stata travolta da una Subaru nera.
Alla guida c’era un 50enne di Brescia che stava percorrendo la via in direzione di Gussago e non si sarebbe accorto dell’anziana, sembra nei pressi delle strisce pedonali. Tra l’altro, la 69enne era sordomuta dalla nascita, condizione fisica che le avrebbe impedito di sentire il passaggio dei veicoli. Subito dopo l’impatto ed essere stata sbalzata sull’asfalto, la donna è stata condotta con urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Civile di Brescia, ma ogni tentativo di rianimarla si è concluso con il decesso, arrivato alle 11. L’investitore, invece, che aveva allertato immediatamente i soccorsi, è stato trasporto alla clinica Sant’Anna in stato di shock e sottoposto ai consueti test dell’alcol e della droga, risultati negativi. Il feretro della donna tornerà a casa giovedì 6 ottobre, mentre venerdì 7 alle 14,45 saranno celebrati i funerali nella chiesa di San Giorgio, a Cellatica. La 69enne lascia fratelli e sorelle tra i parenti.

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