Due arresti in un mese per droga, ma assolto

Il 26enne era stato beccato prima a Carpenedolo, poi a spacciare tra giovani di una disco su una panchina a Ghedi. Ma il tribunale gli ha dato la libertà.

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(red.) E’ stato assolto nel processo per direttissima al tribunale di Brescia il 26enne marocchino che era stato beccato a spacciare sostanze stupefacenti prima a Carpenedolo, poi a Ghedi. Il giovane nordafricano aveva incassato due arresti nel giro di un mese per gli stessi reati. Nella prima occasione era stato beccato dai carabinieri con addosso alcune dosi di cocaina pronte alla vendita. Per lui erano scattate le manette, poi la libertà in attesa del processo di convalida.
Ma il 26enne non si è fermato e ha puntato a Ghedi, smerciando droga tra i giovani su una panchina davanti a un locale molto frequentato e per nascondersi tra i clienti. Il giovane era stato colto anche in quella occasione, con altre dosi di droga recuperate in un appartamento nelle vicinanze. Nelle ore precedenti al 27 settembre si è svolto il procedimento relativo al primo arresto e il giudice lo ha assolto. Restando nell’ambito della droga, un 35enne a Carpenedolo è stato posto ai domiciliari, mentre un 30enne ha patteggiato una condanna a otto mesi con l’obbligo di firma in caserma.

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