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Bus, conducente aggredita da passeggero

Nadia Giuzzi martedì ha fatto salire un giovane con l'abbonamento scaduto. Poi la lite e la violenza, nell'indifferenza dei passeggeri. Ragazzo denunciato.

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(red.) Martedì pomeriggio 5 luglio è avvenuto un nuovo episodio di aggressione ai danni di un conducente di un autobus. E’ successo alle 14,30 alla fermata Alpino di Castenedolo, nel bresciano, quando l’autista Nadia Giuzzi, residente a Montichiari e dipendente di Apam, ha fatto salire un passeggero. La linea è quella che collega Brescia a Castenedolo, un tratto che la donna era abituata a percorrere. Ma la conducente ha notato che l’abbonamento del giovane utente, un cittadino senegalese, era scaduto. Nel momento in cui lo ha fatto notare al ragazzo, quest’ultimo, secondo il racconto della donna, ha iniziato a insultare e minacciare l’autista.
Tanto che poi con forza le ha bloccato il braccio destro dietro la schiena per impedirle di telefonare e chiedere aiuto. Tutto questo sarebbe avvenuto nell’indifferenza generale degli altri passeggeri, tanto che qualcuno avrebbe chiesto con insistenza di ripartire, mentre alcuni ragazzi sarebbero rimasti compiaciuti di quell’aggressione. La donna poi, in qualche modo, è riuscita a chiamare i carabinieri che hanno raggiunto l’autobus e fermato il senegalese. Lo hanno quindi condotto in caserma per essere identificato e poi denunciato per aggressione, fermo del servizio pubblico e danni all’autobus.
Durante lo scatto d’ira, infatti, il ragazzo ha strappato i cavi che consentono di chiamare la sede di Apam dall’autobus. Dopo quella violenza, la donna ha comunque voluto proseguire la corsa fino a Brescia e poi fino a Carpenedolo per chiudere il turno. Si è quindi presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari dove le sono state diagnosticate le contusioni. La donna, che lavora da otto anni con Apam, dice di essere già stata insultata, ma di aver mai ricevuto prima le mani addosso. Per questo motivo chiede all’azienda alcune misure più protettive. Presenterà la denuncia ai carabinieri.

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