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Pedoporno, vip bresciani in arresto

Il gip del tribunale di Brescia Elena Stefana ha chiesto e ottenuto i domiciliare per sei individui, tra cui professionisti e volti noti.

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    palagiustizia_intero(red.) Proseguono le indagini sul giro di baby prostituzione in provincia di Brescia. Il gip del Tribunale di Brescia, Elena Stefana, ha chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per sei persone, insospettabili secondo gli inquirenti, accusati a vario titolo di sfruttamento della prostituzione minorile e detenzione di materiale pedo-pornografico. Una settima persona, invece, è stata raggiunta da un provvedimento di obbligo di dimora.
    Gli arrestati, come riportano Corriere.it e Giornaledibrescia.it, sono Killian Plattner, di Ortisei, E.R., Davide Perini, commercialista con uno studio in città, Matteo Parenti, portiere d’albergo e Ivo Amendolagine, 67 anni, costruttore e presidente dell’Associazione Bresciana della Proprietà edilizia. A Manerbio è stato raggiunto dal provvedimento il titolare di un centro estetico, Enrico Caniggia, mentre per il medico leccese Mauro Francesco Fumarola e’ scattato l’obbligo di dimora.

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