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Pregiudicati al bancone, chiusi tre bar

E' successo a Roccafranca in poche settimane. Il Comune lascia fare alle forze dell'ordine. Ma i colleghi esercenti: "come riconosciamo i clienti?"

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Roccafranca(red.) E’ una vicenda particolare quella che arriva da Roccafranca, nel bresciano. In un paio di settimane e, in un caso, due in sette giorni, tre bar sono stati chiusi per disposizione della questura di Brescia. Il motivo? I locali erano frequentati da pregiudicati. La storia è riportata da Bresciaoggi che segnala anche come gli altri esercenti siano preoccupati. I tre bar, infatti, si sono visti entrare i carabinieri per notificare la chiusura temporanea dell’attività. Dal Comune non emerge alcuna dichiarazione ufficiale, preferendo lasciar lavorare le forze dell’ordine.
Ma i colleghi dei tre esercenti colpiti chiedono spiegazioni. In particolare, ritengono che sia impossibile e sbagliato chiedere a ogni cliente che si avvicina al bancone la posizione penale. Tanto che lanciano una provocazione, tipica da film western. Cioè avere nei bar le foto dei pregiudicati con tanto di “wanted”, ricercato, in modo da cacciare dal locale i sospetti. Intanto i gestori dei bar stanno pianificando l’assistenza legale per affrontare il problema.

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