Sub scomparso, ricerche a oltranza

Da lunedì 25 un'altra settimana di lavoro per i soccorsi sulle tracce di Pietro Simeoni, il 34enne sparito dopo essersi immerso a Padenghe.

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guardia_costiera2(red.) Andranno avanti ancora per un’altra settimana le ricerche di Pietro Simeoni, l’apneista parmense di 34 anni scomparso da sabato 16 gennaio nelle acque del lago di Garda. I soccorritori avevano inizialmente l’intenzione di fermarsi domenica 24, ma la volontà di cercare tracce dell’uomo esperto di pesca sportiva li ha spinti a proseguire. Simeoni si era immerso nei pressi del canneto in località San Cassiano a Padenghe, nel bresciano, ma non era più tornato in superficie.
Era stato l’amico, che doveva calarsi con lui salvo poi rinunciare per un malessere fisico, ad allertare i soccorsi. Vigili del fuoco, Guardia costiera, sommozzatori, carabinieri e polizia locale stanno tenendo controllata la zona fino a Moniga, dove è stato allestito il campo base e fino a Desenzano. Domenica 17 in località Vò era stata trovata la plancia con gli strumenti e la boa di segnalazione usati dal 34enne. Ma di lui non c’è ancora alcuna traccia. E’ quasi impossibile trovarlo ancora vivo e le speranze sono ormai scemate, però almeno si vuole trovare il corpo.

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