Investiti a Carpenedolo, morto Dalla Bona

Sabato 9 mattina ha smesso di vivere l'81enne investito con la moglie la sera del 2 fuori da un ristorante a Padenghe. La donna era morta subito.

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Strisce pedonali(red.) E’ durata una settimana l’agonia di Eugenio Dalla Bona, l’81enne di Carpenedolo che nella serata di sabato 2 gennaio era stato investito con la moglie Graziella Galletti, di 79 anni, fuori dal ristorante “Il Rivale” a Padenghe, nel bresciano. Entrambi, dopo una cena con amici, stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali per raggiungere l’auto nel parcheggio di fronte.
Ma la pioggia li ha indotti a fermarsi un istante per aprire l’ombrello e in quel momento un’auto condotta da un 32enne e con altre due persone a bordo li ha travolti. La donna era morta poche ore dopo all’ospedale Civile di Brescia, mentre il marito era stato ricoverato in condizioni molto gravi a Desenzano. Nelle prime ore di sabato 9 gennaio, però, ha smesso di vivere.

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