Brescia, torna la truffa del finto avvocato

Giovedì 7 sono arrivate diverse chiamate dalla zona della Poliambulanza e di via Volta per segnalare il raggiro del falso legale di assicurazioni.

Soldi(red.) La centrale operativa dei carabinieri di Brescia ha ricevuto diverse chiamate giovedì mattina 7 gennaio dalla zona della Poliambulanza e di via Volta in città. L’oggetto delle telefonate riguarda le truffe, alcune andate a segno e altre sfumate, compiute da finti avvocati di compagnie assicurative. Il meccanismo è molto semplice quanto grave visto che colpisce soprattutto le donne anziane. Un presunto legale di una tal compagnia chiama la madre di una persona che avrebbe provocato un incidente stradale. Un impatto tale che l’assicurazione non sarebbe in grado di versare l’intero importo dei danni e così verrebbe richiesto al titolare dell’auto di compartecipare.
Ma nel momento in cui il presunto autista verrebbe portato in caserma e quindi senza la possibilità di mettersi in contatto con i familiari, l’unico appiglio è la madre, meglio se anziana. Così il finto avvocato contatta la malcapitata per fissare un appuntamento in cui farsi dare personalmente, o tramite un incaricato, la somma pattuita, generalmente dai 200 euro in su. E la truffa, che si sta ripetendo sempre più spesso, va a segno.

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