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Aggredito al Florida, non è in pericolo

Operato d'urgenza il 21enne ferito martedì 5 sera, sembra da un'ex ragazza, nel locale. Scoppiano le polemiche sui controlli e sui soccorsi.

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Florida(red.) E’ ricoverato ancora in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, il 21enne che martedì sera 5 gennaio è stato colpito all’addome con un oggetto contundente all’interno della discoteca “Florida” di Ghedi, nel bresciano. Il ragazzo si trovava con alcuni amici nel locale per passare una serata prefestiva tra musica e divertimento. Ma a un certo punto avrebbe incontrato una ragazza, sembra di origine straniera, con cui avrebbe stretto una relazione in passato, poi conclusa. Probabilmente si è accesa una discussione per vecchi screzi, ma poi la lite, solo a parole, è degenerata nella violenza quando la ragazza ha estratto un cacciavite o un punteruolo ferendo il 21enne. Quindi, è scappata facendo perdere le proprie tracce. Il caso è al vaglio dei carabinieri di Ghedi e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Verolanuova che avrebbero già identificato due ragazze coinvolte nell’episodio. Ma i militari stanno cercando di ricostruire i fatti anche attraverso altre testimonianze, per esempio quelle degli amici del giovane che si trovavano insieme martedì sera. Ma subito dopo il fatto sono divampate due polemiche.
La prima, sui controlli che vengono operati all’esterno del locale, visto che non si capisce come la presunta giovane violenta sia entrata nella discoteca “armata” di oggetti che possono far male. Tanto che i gestori parlano di verifiche più puntuali sui maschi, mentre sulle donne i controlli sarebbero più leggeri. L’altro problema riguarda i soccorsi dati al 21enne. All’esterno del locale, come sempre, si trovavano due ambulanze che hanno potuto assistere rapidamente il ferito, ma su disposizione del 118 l’hanno portato all’ospedale di Montichiari, invece di condurlo al Civile di Brescia. Nel primo, infatti, non avrebbe potuto subire l’operazione d’urgenza che gli è stata eseguita in città per fermare l’emorragia. Ma dal momento dei soccorsi, intorno alle 21, fino alla presa in carico dell’ospedale, è passata un’ora e mezza. In ogni caso, le condizioni del giovane non sono in pericolo, mentre i carabinieri continuano le indagini per identificare chi lo ha aggredito. Saranno sentiti gli amici del 21enne ed eventualmente, quando se la sentirà, anche lo stesso malcapitato.

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