Brescia, ferisce due agenti in stazione

Un clandestino di 22 anni viaggiava senza biglietto giovedì 3 dicembre su un treno Milano-Venezia. Ha aggredito due poliziotti, arrestato.

polfer stazione(red.) Nel pomeriggio di giovedì 3 dicembre un 22enne di origine nigeriana, in Italia senza permesso di soggiorno, si è reso protagonista in negativo di varie violenze tra il treno sul quale viaggiava senza biglietto e la questura di Brescia. L’episodio si è verificato sul treno Frecciabianca proveniente da Milano e diretto a Venezia. Nel momento in cui il controllore ha richiesto i biglietti ai passeggeri, il nordafricano ha dimostrato di non averlo e sembrava non avesse la minima intenzione di mettersi in regola. Così è stato chiamato il capotreno per verificare la situazione, ma è stato aggredito. Quando il convoglio è arrivato alla stazione di Brescia, due agenti della polizia ferroviaria lo hanno preso in custodia e sono stati feriti, riportando la frattura di una mano e la distorsione di una spalla. Il 22enne è stato bloccato a fatica e, rifiutando di fornire le proprie generalità, è stato portato in questura dove sono stati incrociati i dati della sua posizione.
Si è scoperto che il nigeriano era arrivato in Italia tra i barconi di Lampedusa per accedere al riconoscimento di profugo. Titolo che la questura di Venezia, nell’aprile del 2015, non gli ha potuto riconoscere per scarsi requisiti. A quel punto, doveva essere espulso e invece ha girovagato senza dimora tra Veneto e Lombardia fino a giovedì pomeriggio. L’uomo è stato accusato di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento per aver rotto un termosifone della questura bresciana. Per lui sono scattati gli arresti ed è stato giudicato con rito per direttissima, condannato a otto mesi di reclusione, ma con pena sospesa e rimesso in libertà. Gli è stata data anche una multa per aver viaggiato senza biglietto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.