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Dello, migliora donna bruciata da marito

Il fratello di Parvinder dice che ha aperto gli occhi e stretto la mano. Resta grave, ma stabile. Si indaga anche sulla madre dell'aguzzino.

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Parvinder(red.) Ci sarebbero dei timidi miglioramenti nelle condizioni di salute di Parvinder Kaur Aoulakh, la 26enne indiana che la sera di venerdì 20 novembre era stata cosparsa di liquido dato alle fiamme dal marito a Dello, nel bresciano. La piccola ripresa della donna sarebbe stata avvertita dal fratello che al centro Grandi Ustionati di Genova, dove si trova ricoverata, ha detto di aver visto gli occhi della ragazza aprirsi e di essersi fatto stringere la mano. Le condizioni della 26enne risultano ancora gravi, ma stabili, assistita al capezzale dall’intera famiglia. Da quella sera, invece, si trova in carcere a Canton Mombello il marito Agib Singh, di 31 anni, che non ha voluto rispondere alle domande formulate dal giudice delle indagini preliminari Lorenzo Benini negli interrogatori. Mentre al fratello della donna avrebbe detto che “meritava una lezione”.
L’uomo, infatti, avrebbe agito perché non condivideva lo stile “troppo occidentale” della moglie. Sembra che proprio per quel motivo le liti e le violenze andassero avanti da tempo, ma la donna non aveva mai voluto denunciare il compagno. Intanto, il pubblico ministero Alessandra Panico, a capo dell’inchiesta, ha presentato al gip Benini un’istanza per un incidente probatorio con cui sentire il figlio più grande della coppia, di 4 anni, che la sera del fatto si trovava con la sorellina di 2 anni. Si vuole capire anche la posizione della madre dell’uomo, residente sotto il tetto dei coniugi da alcuni mesi e attaccata dal fratello della donna. Viene considerata la “mente” delle azioni violente del figlio e non avrebbe mai difeso la nuora durante i maltrattamenti.

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