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44enne cade e “perde” 11 anni di ricordi

Un mantovano a marzo è precipitato dalle scale sbattendo la testa e la schiena. Un'ora dopo pensava di essere nel 2004. Non ricordava più nulla.

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Amnesia(red.) Non ricordarsi quanto è stato fatto nella propria vita negli undici anni precedenti. La vicenda, che ha dell’incredibile, è riportata dal Giornale di Brescia e riguarda un uomo mantovano di 44 anni, padre di due figli e residente per diversi anni a Salò, nel bresciano. Il cittadino di origine virgiliana lavorava in un’officina di Lonato del Garda e per stare accanto all’azienda si era spostato con la moglie proprio a Salò. Nel marzo del 2015, però, mentre scendeva le scale, è caduto a terra sbattendo la schiena e la testa. E qui inizia il dramma per l’uomo che resta senza conoscenza per circa un’ora e poi risvegliarsi in ospedale. Un’ora che sembra lo porti indietro di undici anni. L’uomo, infatti, non ricordava di avere i figli così grandi, tanto che uno si era già laureato. Non sapeva nemmeno di essere nel 2015 e non ricordava diversi fatti del passato, per esempio i mondiali di calcio vinti dall’Italia nel 2006.
La sua memoria si era fermata al 2004, agli albori di Facebook e dei primi smartphone. Pensava di aver avuto un incidente stradale in moto e di essersi appena risvegliato dal coma dopo diversi anni. Per i medici si tratta di un caso di amnesia retrograda, tanto che l’uomo, aprendo gli occhi, si sarebbe trovato in una sorta di città del futuro, passando in pochi minuti dal 2004 al 2015. Non ricordava nemmeno il suo lavoro, ma tra i momenti recenti gli è rimasta una traccia di un’escursione speleologica in Abruzzo nel 2013. Così è iniziato il calvario per il 44enne che, intanto, ha perso il lavoro e cercato di informarsi su tutto quello che poteva degli ultimi undici anni. Poi ha conosciuto un medico e attualmente sta seguendo un percorso di terapie.

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