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Via Vergnano, si “spegne” la bomba

L'8 novembre dalle 8 alle 16,30 vari quartieri saranno evacuati e non potranno circolare veicoli, treni e aerei. 1.500 fuori casa, autobus deviati.

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Bomba(red.) Domenica 8 novembre, per buona parte della giornata, i quartieri di Brescia intorno a via Vergnano nel giro di 800 metri saranno “fantasmi”. Due team di artificieri saranno sul posto per disinnescare la bomba inglese della seconda guerra mondiale da 133 chilogrammi trovata durante i lavori dei cantieri per la Tav. Ordigno che, per tipo di composizione, non può essere spostato. Giovedì 5 novembre in prefettura si è svolto l’ultimo incontro tra tutte le forze in campo per confermare quanto già deciso alla fine di ottobre. Nelle vie Vergnano, Lecco, Bergamo, Sondrio, Chiesanuova, Oddino Pietra, Pavia, Como, Siena, Pisa, Arezzo, Viterbo, Rieti, del Dosso, del Rampino, della Concarena, Lunga, Orzinuovi, Fura, Firenze, Napoli, Genova, Noce, Roma, Rose di Sotto, Rose, Divisione Acqui e Sorbana non ci potrà essere nessuno. Saranno evacuate per nove ore oltre 1.500 persone residenti e distribuite in varie strutture di accoglienza sul posto.
Durante le ore di disinnesco, a partire dalle 8,20, non potranno circolare pedoni, veicoli, treni e nemmeno gli aerei sulla zona. Per quanto riguarda la linea ferroviaria, i mezzi veloci si muoveranno su percorsi alternativi, mentre i regionali diretti a Brescia termineranno la corsa a Rovato. Da qui ci saranno autobus sostitutivi verso la città. Alcune corse dei trasporti pubblici sul posto saranno deviate, mentre ci saranno anche navette gratuite per spostare gli ultimi residenti. Alcune famiglie, visto il bel tempo previsto nel fine settimana, potrebbero lasciare la città per una gita e quindi risentire meno il disagio. In campo ci saranno centinaia di volontari per l’assistenza e forze dell’ordine a presidiare gli ingressi ai quartieri vuoti per prevenire eventuali fenomeni di sciacallaggio. Tutto sarà diretto dal prefetto di Brescia Valerio Valenti, mentre gli occhi saranno puntati sul lavoro del X Genio guastatori di Cremona e del Centro tecnico logistico interforze di Civitavecchia. La situazione dovrebbe tornare alla normalità dopo le 16,30.

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