Denunce per caccia illegale in Valsabbia

A Gavardo, Vestone, Nuvolento e Pertica Bassa sono intervenute in più casi le guardie del corpo forestale per anellini mancanti e specie protette.

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cacciatore che spara(red.) Tra venerdì 16 e domenica 18 ottobre le sezioni del corpo forestale dello Stato di Gavardo e Vestone sono state impegnate in vari controlli nelle due località bresciane, in Valsabbia. Al termine delle attività sono state emesse sanzioni e denunce per aver scoperto cacciatori alle prese con i richiami vivi o uccellini senza marchio per identificarli. Venerdì a Nuvolento, nel bresciano, doveva essere confiscato un tordo, ma poi risultato sparito. Nel mirino sono finiti anche due fringuelli e sei peppole con anellini irregolari e altri uccellini senza documenti sull’origine. Così sono scattate le sanzioni, il sequestro e l’affidamento al titolare del capanno.
Vestone e Pertica Bassa sono stati controllati sabato 17. Qui sono stati scoperti un cacciatore da capanno che aveva due frosoni, cioè uccelli di origine protetta, ingabbiati. In particolare, uno con l’anello e per l’altro era stato modificato. Poi, nell’ambito degli stessi controlli, è finito nel mirino anche un tordo con un cerchietto irregolare e infine vari richiami vivi permessi, però senza documenti o con voci mancanti. Gli agenti hanno anche fermato un capannista che aveva sparato a pettirossi, fringuelli e peppole. Gli è stato sequestrato il fucile e presi due tordi con gli anellini cambiati.

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