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Gatti uccisi a Quinzano, petizione online

Sul sito Firmiamo.it è stata aperta una raccolta di firme contro l'uomo che avrebbe fatto sbranare 15 felini dei parenti. Assolto dalla giustizia.

Gatti(red.) La giustizia gli ha dato ragione, gli appassionati di animali no. La vicenda riguarda l’agricoltore 47enne di Quinzano, nel bresciano, che secondo il cognato e altri parenti avrebbe fatto sbranare dal suo dobermann quindici loro gatti. Tutto per colpa di una lite. Ma il giudice Tiziana Gueli, nella sentenza pronunciata il 2 ottobre al tribunale di Brescia aveva assolto l’uomo “perché il fatto non sussiste”.
Secondo il cognato, il parente avrebbe preso l’occasione di un duro scontro familiare per aizzare il proprio cane contro i felini, uccidendoli uno ad uno. Ma secondo la magistratura non è stato così. L’uomo potrebbe essere rinviato a giudizio in un altro processo, sempre per animalicidio, per aver investito un gatto con il suo trattore. In attesa, molte persone non ci stanno all’assoluzione del 47enne, tanto che sul sito internet Firmiamo.it è stata lanciata una petizione che lo attacca. Nella tarda mattinata di venerdì 9 ottobre le firme erano 3.875 raccolte in poche ore.

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