Manerba, due cani avvelenati da bocconi

Episodi avvenuti nei giorni scorsi e uno dei cani è morto. Martedì 8 settembre un incontro col sindaco e si organizza una passeggiata sul tema.

Più informazioni su

Bocconi(red.) Torna l’allarme delle esche avvelenate a Manerba del Garda, nel bresciano. In località Zocco, dove si trova un campeggio, un cane è morto e un altro è gravissimo per aver mangiato alcuni bocconi “modificati”. Il bilancio parla di sette morti solo a luglio, mentre altri due animali erano riusciti a salvarsi grazie alle cure dei veterinari. I controlli chimici su alcune esche avevano certificato che si trattasse di Tamaron, un insetticida fitofarmaco usato sui campi agricoli. I padroni dei due cani avvelenati, di cui uno mortalmente, sono turisti tedeschi sul lago di Garda e il titolare dell’animale ucciso è già rientrato in Germania.
Sulla questione, martedì 8 settembre alcuni proprietari di animali uccisi o avvelenati dai bocconi incontreranno il sindaco Isidoro Bertini per trovare le soluzioni. Intanto, si sta organizzando una passeggiata tra uomini e cani per sensibilizzare sul tema. Un argomento che interessa anche chi ha bambini, visto che può essere pericoloso anche il solo tocco dei pezzi di carne imbevuti di veleno. Le zone più a rischio sono state coperte da cartelli di pericolo.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.