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Dramma Lonato, ragazza addormentata

Trovato uno scontrino dell'uomo che attesta l'acquisto di cloroformio prima dell'omicidio-suicidio. "Usate i miei soldi per i due funerali".

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Lonato(red.) Luigi Cuel e Cezara Musteata, trovati morti martedì sera sulle colline di Lonato, nel bresciano, dopo un caso di omicidio e suicidio, avevano trascorso una settimana di vacanza insieme in Croazia a fine luglio. Proprio in quell’occasione il 44enne di Calcinato, magazziniere di una concessionaria a San Zeno Naviglio e la giovane compagna moldava di 18 anni, residente nel mantovano e studentessa a Desenzano, avevano cercato di stringere la relazione. Ma l’uomo sapeva che la ragazza avesse da poco tempo un altro fidanzato coetaneo e le aveva chiesto di decidere tra lui e l’amico più giovane. Da lì il profilo Facebook dell’uomo è stato riempito di foto e post sulla vacanza croata, lanciando messaggi su rapporti e l’amore. Ma dal 10 al 24 agosto Luigi Cuel avrebbe avuto dei momenti difficili, legati al rapporto complicato con la ragazza. Alcuni giorni prima dell’omicidio e suicidio, l’uomo era andato sui fondali del lago di Garda per stare un po’ solo e pensare alla sua relazione.
Poi martedì 1 settembre si è verificata la disgrazia, con il ritrovamento dei due senza vita. L’una riversa a terra dopo essere stata soffocata con una fascetta e l’altro penzolante da un albero. Secondo le ultime informazioni, sulla lettera scritta dall’uomo e trovata nella sua auto sarebbero spiegati i motivi del gesto, chiedendo di usare i soldi del 44enne per pagare i funerali suoi e della ragazza. Sul fronte delle indagini, invece, è stato trovato in casa dell’uomo uno scontrino risalente a lunedì, il giorno precedente al delitto e un flacone di cloroformio. Di fatto, quindi, avrebbe organizzato la tragedia e narcotizzato la giovane per non farla soffrire. Elemento che sarebbe confermato anche dall’autopsia svolta giovedì 3 settembre sui due corpi.

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