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Sfratto di una famiglia rimandato al Carmine

L'associazione Diritti per tutti e Magazzino 47 sono intervenuti per scongiurare l'intervento.

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picchetto antisfratto carmine(red.) Ali è arrivato in Italia tanti anni fa dal Pakistan, ora fa il barbiere dove vive in Contrada del Carmine 39. La crisi ha colpito anche il suo reddito che è diminuito e non basta più a mantenere la sua famiglia, moglie e 3 figli di 16, 8 e 6 anni e a pagare 480 euro di affitto ad una immobiliare, la Panettoni srl.
Così è arrivato lo sfratto per morosità incolpevole e la società proprietaria ha rifiutato la proposta del Comune di Brescia di aderire al progetto contenimento sfratti, che prevede un indennizzo utilizzando il fondo istituito dall’Amministrazione in cambio della sospensione dell’esecuzione.
Il picchetto di Diritti per tutti e Magazzino 47 ha evitato che la famiglia finisse in strada. Lo sfratto è stato rinviato al 27 aprile.

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