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Halloween, notte di vandalismi e furti

Dal Prealpino al centro città diversi episodi di imbrattamento. In provincia in manette ladri di rame e topi di appartamento.

(red.) Non solo cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme in diverse zone della citta e della provincia, ma anche furti e vandalismi nella notte di Halloween.
Dal Villaggio Prealpino al Sereno, al centro di Brescia, numerosi gli episodi di imbrattamento ai danni di edifici pubblici.
Alla scuola media “Pirandello” del Prealpino ignoti balordi hanno vergato sui muri e sui vetri delle finestre scritte oscene ed insulti nei confronti degli insegnanti dell’istituto. Ma il raid non si è fermato qui: divelto anche il citofono e imbrattata la facciata della scuola con il lancio di uova.
In centro città, invece, nel mirino dei vandali è finito il busto di Gianfranco Miglio, ideologo della Lega Nord. Il volto è stato colorato con spray argentato, lo stesso utilizzato poi dalla stessa mano per scrivere frasi contro la visita, attesa questo lunedì a Brescia, del premier Mattero Renzi. “Vandalismo trasversale” alla politica si potrebbe commentare.
Al Villaggio Sereno, invece, sporcato il monumento ai Caduti e ai Dispersi di tutte le guerra, che il gruppo alpini aveva appena sistemato proprio in vista della festa delle Forze Armate del 4 novembre. Balordi hanno veragto scritte oscene con la vernice spray.
La “notte delle streghe” è stata anche intensa sotto il profilo degli interventi delle forze dell’ordine: a Corna di Darfo, i carabinieri hanno “stanato” un gruppetto di cinque romeni che, da giorni, bivaccavano in una vecchia Mercedes, posteggiata davanti all’ex area Italsider. I cinque uomini avevano utilizzato lo spiazzo come accampamento e latrina “an plein air”. I militari, intervenuti a seguito di diverse segnalazioni di cittadini preoccupati dalla presenza della vettura sospetta, hanno bloccato i cinque rom mentre tentavano di scappare. Il motivo della fuga era legato alla presenza di bobine di rame rinvenute nel bagagliaio della berlina. I cinque sono stati arrestati e condotti al carcere di Canton Mombello.
A Gianico, invece, i carabinieri di Breno hanno hanno sorpreso un tunisino che stava trafugando bottiglie di liquori e denaro al ristorante “Poul Haster”. A Puegnago, i militari di Salò hanno arrestato un 42enne di Soiano, latitante dopo una condanna a 6 mesi 10 giorni di reclusione per un furto aggravato commesso a Tremosine. Denunciate anche sei persone trovate in possesso di arnesi da scasso. Un 42enne è stato fermato a Barghe mentre tentava di scavalcare la recinzione di un’abitazione. Raffica di furti anche nella Bassa bresciana.

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