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Tentato rapimento bimba, le due donne dal Gip

Le due marocchine di 33 e 50 anni martedì davanti al Giudice per le indagini preliminari per raccontare la loro versione dei fatti.

(red.) Processo per direttissima a Brescia per due marocchine di 33 e 50 anni arrestate dai carabinieri per tentato sequestro. Sabato sera a Roccafranca, in provincia di Brescia, durante la festa del mais, hanno tentato di rapire una bambina di un anno e mezzo, Chloe.
Si sarebbero avvicinate alla bambina, che camminava per strada con la madre e gliela avrebbero strappata dalle mani. Solo l’intervento del padre avrebbe evitato che le due donne riuscissero a scappare. Le due avevano sulle prima parlato di una sorta di fraintendimento.
Nella mattinata di martedì 9 settembre verranno sentite dal Gip, il giudice per le indagini preliminari, nel carcere di Verziano, dove sono detenute da due giorni. Resta da capire la natura del gesto: rapimento a fini di riscatto oppure le due donne hanno problemi di natura psichica, o si tratta davvero di un fraintendimento come ha sostenuto sin dall’inizio?
Le due marocchine, una residente a Roccafranca, la seconda nel Vicentino, non sono parenti, nè hanno mai avuto rapporti di conoscenza con la famiglia della bimba.

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