Escursionisti soccorsi a Temù e Pisogne

Soccorso alpino e il 118 impegnati in due interventi di recupero tra domenica e lunedì. Malore per un 63enne tedesco e una caduta per un altro turista.

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(red.) Si è concluso  alle 2,50 di lunedì 25 agosto l’intervento di recupero di un escursionista, cittadino tedesco di 63 anni, il quale  si era sentito male lungo il sentiero numero 11, che conduce da Malga Caldea al Rifugio Garibaldi, in località Calvario, a Temù (Brescia).
La richiesta d’intervento era giunta alle 21,30. L’operazione è stata compiuta da nove tecnici della Stazione di Temù del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) e due tecnici del Sagf della Guardia di Finanza.
Un altro recupero era stato effettuato nel primo pomeriggio di domenica 24 luglio, sempre da parte del soccorso alpino e del 118, in località Passabocche, area impervia sopra Pisogne, dove un escursionista, a seguito di una caduta, aveva riportato lesioni alla schiena. L’allarme era stato lanciato alle 13,40.
L’uomo è stato soccorso e recuperato dopo un paio d’ore di lavoro in condizioni particolarmente difficili. E’ in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.

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