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Ricercato per omicidio, arrestato a Brescia

Un pakistano 28enne, coinvolto in un omicidio avvenuto nel suo paese, si è recato in questura per il permesso di soggiorno, ma è finito in manette.

(red.) Forse pensvaa di farla franca. O, forse, pensava che il fatto di essere ricercato nel suo paese d’origine (il Pakistan) per il coinvolgimento in un omicidio, non lo toccasse più, una volta lontano migliaia di chilometri.
Ma così non è stato e per A.M., pakistano di 28 anni che il 31 luglio si è recato in questura a Brescia per chiedere il permesso di soggiorno, sono invece scattate le manette.
Il 5 luglio di un anno fa insieme ad altre persone era rimasto coinvolto in un omicidio. Fuggito dalla sua terra si era recato clandestinamente in Italia e quindi nel bresciano doveva aveva trovato rifugio presso alcuni connazionali.
L’uomo si trova in carcere in attesa dell’estradizione.

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