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Aci Brescia, “congelato” il nuovo Consiglio

Accolto dal Tar il ricorso della lista "Aci per Passione" di Camozzi sul riconteggio di 132 voti. Un altro commissariamento in vista?

(red.) Non c’è pace per l’Aci Brescia. Il Tribunale amministrativo di Brescia ha annullato l’esito delle elezioni che si sono svolte il 28 maggio scorso, accogliendo il ricorso presentato dalla llista “Aci per Passione” guidata da Attilio Camozzi, in lizza per la presidenza dell’ente di via Ferrari, che chiedeva il riconteggio di 132 schede.
Per effetto della sentenza di via Zima, dunque, sono annullati gli esiti delle urne e la proclamazione del nuovo direttivo che ha visto la nomina di Roberto Gaburri con “Rinnovo nella tradizione” e i soci “normali” Roberto Onofri, Piergiorgio Vittorini e lo stesso Attilio Camozzi. Nella categoria “speciali” era invece passato Gianpietro Belussi( sulla cui nomina è però ancora pendente un ricorso al Tar), che aveva batturo il rivale Adriano Baffelli.
Ora verrà nominato un commissario “ad acta” che provvederà al riconteggio delle preferenze.
Il ricorso accolto dal Tar riguarda in particolare 132 schede (su un totale di 835) sulle quali era presente uns egno di spuntatura sia sulla lista sia su uno o più candidati della medesima.
Nello scrutinio la commissione ha assegnato il voto solo ai candidati preferenziati, ma, secondo  il tribunale amministrativo, si è trattato di un atto indebito, per diversi motivi: innanzitutto per il cosiddetto “favor voti”, secondo cui è necessario riconoscere la prevalenza di voto alla lista, che “conserva” anche il singolo voto di preferenza espresso all’interno della medesima. In secondo luogo perchè va attribuita alla scelta dell’elettore il significato più ampio, ovvero “estendendo” il voto all’intera lista, e, in ultimo, anche perchè l’eventuale restrizione del voto espresso dall’elettore deve basarsi su indicazioni provenienti dallo stesso e risultanti dalla scheda.
Risulta dunque illegittima, secondo i giudici di via Zima, «la mancata attribuzione dei voti di preferenza ai candidati della lista votata che non abbiano ricevuto una preferenza individuale».
Intanto che verranno effettuate le operazioni di riconteggio, chi gestirà l’ente? Non è improbabile che venga nominato un nuovo commissario, oppure potrebbe essere la direttrice Barbara Aguzzi ad occuparsi di questa fase “di passaggio”.

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