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S. Polo, arrestato per stalking l’uomo con la pistola

In manette (ma era già ai domiciliari) il 43enne di Villongo che, venerdì mattina, ha aggredito la ex in via Raffaello a Brescia.

(red.) Atti persecutori , sequestro di persona, evasione e maltrattamenti. Queste sono le imputazioni a carico  di Michele Zerbini, il 43enne che venerdì mattina aveva seminato il panico in via Raffaello a San Polo (Brescia) per la violenta aggressione nei confronti della ex compagna 52enne.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, giovedì 26 giungo, l’uomo, residente a Villongo dove era detenuto ai domiciliari, era arrivato a Brescia alla porta dell’appartamento dell’amata, e, a suon di calci e pugni aveva costretto la donna a seguirlo fin nella Bergamasca per trascorrere con lui la notte. La mattina seguente la donna, riportata a San Polo, era riuscita a dare l’allarme ad un’amica e ad un vicino, ex carabiniere a riposo,  che avevano allertato le forze dell’ordine, che, giunte sul posto, avevano dato al caccia all’uomo, rintracciato e quindi tratto in arresto.

 

 

 

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