Gussago, la droga dietro l’aggressione

Fermati due 40enni del paese. All'origine del ferimento del 22enne senegalese ci sarebbero questioni legate al traffico di stupefacenti.

(red.) Presi. Sono stati identificati i due presunti aggressori del 22enne senegalese ferito a colpi di lama martedì 3 giugno a Gussago, nel bresciano.
I carabinieri, raccogliendo le testimonianza della vittima e quelle delle persone che hanno assistito alla lite avvenuta in un bar, seguita da un inseguimento per le vie del paese e al ferimento del ragazzo, hanno stretto il cerchio attorno ai due repsonsabili. Si tratta di due 40enni del paese.
Uno delgi aggressori, così come il 22enne africano hanno precedenti per vicende di droga ed è proprio in questo ambito che si sarebbe innescata la discussione poi degenerata. Un regolamento di conti, dunque, legato al traffico di stupefacenti.
Ad effettuare le indagini i  carabinieri della Compagnia di Gardone Valtrompia e di Brescia che, fin da subito, hanno inquadrato la vicenda come una questione legata a vicende di droga. Il 22enne senegalese, curato e dimeso dall’ospedale SantìAnna di Brescia dopo il ferimento, ne avrà per dieci giorni. I due fermati devono rispondere di lesioni.

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